Contenuto principale

GLI INIZI ED IL GRUPPO CAMERISTICO NISSENO

Sergio GelsominoSergio Gelsomino nasce a Caltanissetta nel 1986. Comincia lo studio del flauto a nove anni e, a soli undici, viene ammesso all'Istituto Musicale Pareggiato V. Bellini di Caltanissetta.

Già l'anno successivo inizia la sua attività concertistica con il Gruppo Cameristico Nisseno, che lo porterà ad esibirsi in tutta la Sicilia per associazioni ed enti quali l'A.GI.MUS., Regione Sicilia, Associazione Filarmonica Nissena, riscuotendo l'unanime consenso di pubblico e stampa.

Fa, inoltre, parte dell'Orchestra di Fiati dell'Istituto Musicale V. Bellini e dell'Orchestra della corale Voices and Instruments che, all'edizione 2001 del World Education Festival di San Remo, si aggiudica un premio speciale per gli strumentisti ed il Delfino d'argento

da sinistra: Camilla Licalsi, Lucrezia Vitale, Massimo Cecchini, Sergio Gelsomino, Silvio Vitale (Montedoro - 1999)

Si perfeziona con Massimo Cecchini e con Lucrezia Vitale e, nel 2003, esegue le prime esecuzionidei brani Temino in Fa e Gavotta del  Fabrizio Puglisi, con il compositore stesso al pianoforte. 

A diciotto anni consegue il diploma in flauto con il massimo dei voti sotto la guida del M° Silvio Vitale, già allievo di Angelo Faja nonché flautista dell'Orchestra Sinfonica Siciliana e della Wiener Kammerorchester.

L'anno successivo completa gli studi classici.

IL TRIO CIMAROSA E GLI ANNI BOLOGNESI

Trio Cimarosa (Agrigento - 2003)Nel periodo tra il 2003 e il 2005, Sergio Gelsomino suona con il Trio Cimarosa – due flauti e pianoforte – i suoi ultimi concerti in Sicilia, cui segue il trasferimento a Bologna.

Qui instaura una collaborazione con la band Zudemà, suonando nei brani Intra su canto e Sapuri nell'omonimo album.

Nel 2010 si laurea in Discipline della musica conseguendo una votazioneLaurea (Bologna - 2010) di 108/110, con una tesi in Organologia scritta in collaborazione con Gianni Lazzari (presidente della Società Italiana del Flauto Traverso Storico) e Ludwig Böhm (discendente diretto di Theobald Boehm) dal titolo: "Theobald Boehm e la rivoluzione del flauto: percorso alla riscoperta del n.56".

La sua formazione, non più solo da musicista ma anche da musicologo, gli permette di occuparsi, dal 2012 al 2015, della rubrica musicologica de Il Club del Libro, sito internet di riferimento per la letteratura e la cultura in generale.

L'ATTIVITA' ORCHESTRALE A TORINO

Orchestra Mandolinistica Città di Torino, dirige Remo Barnava (Torino - 2013))Tra il 2011 ed il 2013, Sergio Gelsomino prosegue a Torino la sua attività concertistica suonando tra gli altri presso il Teatro Gobetti, il Teatro Valdocco, l'Auditorium del Conservatorio G. Verdi e il Cortile del Rettorato dell'Università.

Si esibisce con l'Orchestra Mandolinistica Città di Torino e l'Orchestra di Fiati Sarabanda.

Collabora, inoltre, come flautista ed ottavinista con il Corpo Musicale Cral Gtt (per il quale è anche coordinatore delle attività didattiche) e con la Banda Musicale del Corpo di Polizia Municipale di Torino.

Teatro Nō (Torino - 2009)

Prende parte a spettacoli di musica tradizionale giapponese come flauto solo per la scuola di discipline orientali Yoshin Ryu.

Orchestra Sarabanda, dirige Massimo Usseglio (Torino - 2012)

Si dedica allo studio del traversiere ed approfondisce il repertorio per flauto e chitarra insieme a Pino Mudaro e Tina Galante.

Nel 2012 partecipa alla registrazione di brani inediti per orchestra di fiati composti dal Maestro Fabrizio Guratti.

In questi stessi anni, si perfeziona con maestri di fama internazionale come Maurizio Simeoli, Peter-Lukas Graf e Barthold Kuijken

Viene, inoltre, invitato all'audizione per ottavino solista nell'orchestra Sächsische Staatskapelle Dresden e per flauto solista nell'orchestra Duisburger Philarmoniker.

 IL TRASFERIMENTO IN GERMANIA

Ruhrstadt Orchester Schwerte, dirige Claus Eickhoff (Schwerte - 2014) - Foto: blickwinkel-schwerte.deSergio Gelsomino si trasferisce nel 2013 a Schwerte (Germania), dove ricopre fino all'estate 2017 il ruolo di primo flauto solista nella Ruhrstadt Orchester Schwerte diretta da Claus Eickhoff.

Negli stessi anni insegna flauto e musica d'insieme presso la Scuola Civica di Musica di Dortmund.

Il Duo Crescendo con il console d'Italia a Dortmund Dr. Alfredo Casciello (sinistra) e il sindaco di Dortmund Ullrich Sierau (destra) (Dortmund - 2015)

Nel 2015 fonda, insieme alla violoncellista Jiwon Na, il Duo Crescendo, con il quale si esibisce anche con flauti di diverse epoche e provenienza. Il duo riscuote grande successo per l'affiatamento tra i due musicisti e per la versatilità del repertorio, che comprende i più disparati generi ed epoche musicali – da Bach a Piazzolla, da Schubert a Morricone. Oltre all'attività concertistica, il duo accompagna ed arricchisce eventi privati, aziendali e istituzionali. Si esibisce regolarmente presso la galleria d'arte Javana a Schwerte, e tra gli altri presso il Consolato di Dortmund dietro invito del Console Dr. Alfredo Casciello, presso la cappella Wischlingen a Dortmund nell'ambito della rassegna musicale Wischlinger Kammerkonzerte e presso la Kulturschmiede a Fröndenberg per i festeggiamenti ufficiali del 60° anniversario degli accordi bilaterali tra Rep. Fed. Tedesca e Italia. 

LA DIREZIONE ORCHESTRALE 

International Minghui Sommercamp (Meißen - 2016)

Nell'estate dello stesso anno Sergio Gelsomino intraprende lo studio della direzione orchestrale sotto la guida di Claus Eickhoff e insegna musica da camera all'International Minghui Sommercamp dirigendone l'orchestra e coro giovanile presso il Teatro Civico di Meißen.

In seguito continua a formarsi partecipando a corsi di aggiornamento della Scuola Civica di Musica di Dortmund per la direzione di orchestre giovanili e acquisendo presso la Landesmusikakademie NRW certificazione per insegnare propedeutica musicale.

Tra il 2016 e il 2017 dirige la Tian Guo Marching Band Europe, con la quale si esibisce in spettacoli di musica cinese a Berlino, Parigi, Genk, Kiev, Düsseldorf e Colonia.

Nel luglio 2017 perfeziona la tecnica della direzione orchestrale secondo il metodo Musin con Ennio Nicotra, fondatore dell'Associazione Ilya Musin.